Allora, la vinciamo questa corsa? Hai deciso di diventare noleggiatore di bici nel 2023? Ottima notizia: conosciamo l'argomento raggio per raggio (sì, lo sappiamo, era facile 🐣). Per di più, sei sulla strada giusta. Il mercato del noleggio è in pieno boom (+119% nel 2021), come l'amore per la bici, nuova star della "mobilità dolce" (che bello). Ma prima di lanciarti nella corsa, devi conoscerne tutte le tappe. Pronto a dare il massimo? Lokki ti spiega tutto.
1. Fare un'indagine di mercato per diventare noleggiatore di bici

Ti avventureresti nel cuore di una foresta della Sologne senza piano, senza mappa, senza punti di riferimento, rischiando di incontrare un cervo lungo il percorso? Adoriamo gli animali, eh, ma preferiamo sapere come tornare a casa dopo una bella fuga. Lo stesso vale per la tua futura attività di noleggio bici! Primo passo per chiunque si interessi al mercato del noleggio di bici, elettriche o no: condurre una piccola indagine (cioè fare un'indagine di mercato).
In sostanza, si tratta di verificare che il tuo progetto sia sostenibile e di evitare fallimenti, nel breve e nel lungo periodo. Bpifrance (la banca pubblica d'investimento francese), che conosce bene l'argomento, spiega sul suo sito: "un mercato può essere nazionale, regionale, stagionale, concentrato, diffuso, vincolato, chiuso, itinerante... Ogni caratteristica del mercato comporta vincoli e fattori di successo specifici che è importante individuare". Ecco le domande da porti in via prioritaria:
- C'è un vero bisogno di noleggio bici? In altre parole, inizia descrivendo con precisione la zona in cui vuoi aprire. È un luogo turistico, pieno di itinerari splendidi e paesaggi mozzafiato percorribili in bici, adatti piuttosto a ciclisti esperti? Oppure punti sulle rive bucoliche della Loira, accessibili a tutti i livelli? Preferisci una zona urbana dove molti lavoratori scelgono la bici per andare in ufficio? Questi criteri ti aiuteranno a capire quali modelli acquistare per diventare un noleggiatore di bici di successo.
- Hai concorrenti già ben radicati?
- Il "plus" del mio prodotto o servizio mi permetterà di conquistare quote di mercato?
- Il mercato è abbastanza grande da accogliere un nuovo concorrente?
- L'evoluzione del mercato permette di immaginare il mio progetto nel lungo periodo?
- Ci sono piste ciclabili nei dintorni?
- Di cosa e di quanto hai bisogno per avviare questa attività?
- Quali sono le norme in vigore?
Il consiglio: per realizzare una buona indagine di mercato, conviene inviare un questionario a un campione dei tuoi futuri clienti. Chissà, queste anime generose potrebbero poi diventare la tua prima base clienti e i tuoi primi fan sui social!
2. Scegliere il modello di business per sfondare nel mercato del noleggio bici

È una delle prime domande da porsi se vuoi diventare il miglior noleggiatore di bici del 2023. Preferisci uscire in solitaria o pedalare in gruppo? In altre parole, vuoi essere indipendente o in franchising?
Ogni formula ha vantaggi e svantaggi, ovviamente (altrimenti non ci sarebbe gusto).
- In franchising, benefici di:
- una struttura e un concept che già "girano" (scusate)
- Ma devi investire un capitale iniziale più alto per aprire il tuo negozio di bici
- Da indipendente, puoi:
- Lavorare in piena autonomia, senza gerarchia
- ma sei più fragile dal punto di vista economico
E siccome avviare un noleggio non è uno sprint ma una maratona (piacevole, eh), dovrai anche pensare alla forma giuridica della tua società di noleggio bici. In Francia, le principali sono:
- SARL (equivalente della nostra Srl), la preferita dai commercianti: buona sicurezza, buona protezione sociale
- EURL (Srl unipersonale): contributi sociali bassi, ma regole rigide e oneri sociali più elevati
Consiglio: ti senti un po' perso? Niente panico, all'inizio lo eravamo anche noi. Contattaci, saremo felici di parlare di SARL, SASU, EIRL ed EI con te (sì, sì, è divertentissimo, vedrai!)
3. Definire il proprio concept commerciale per conquistare il mercato del noleggio bici
Ecco fatto. Hai capito tutto del mercato del noleggio bici. Sì, puoi diventare noleggiatore di bici, c'è davvero spazio sul mercato. Resta da distinguerti dalla concorrenza creando un tuo concept, in base, ovviamente, alle esigenze del tuo territorio:
Scegli i tuoi modelli di bici:
- Bici tradizionali? Sì, ma quali: olandesi? vintage? da corsa?
- E-bike?
- Mountain bike?
- Bici pieghevoli (per i pendolari di corsa sui treni affollati)
- Cargo bike
- Air-bike (no, scherziamo! Anche se potrebbe essere divertente...)
Prevedi servizi aggiuntivi e logistica:
- Un servizio di riparazione? Se sì, richiede competenze specifiche, quindi forse una figura in più
- Quale assicurazione?
- Quale cauzione fissare?
- Attivi la prenotazione online?
- Aggiungi accessori, dai più indispensabili ai più superflui (o forse no, giudica tu)
- Lucchetti
- Seggiolini per bambini
- Cestini
- Caschi
- Porta-smartphone (utilissimo per non incontrare il cervo)
Definisci con precisione la tua offerta di noleggio bici: breve termine, lungo termine? Abbonamento?
Consiglio 1: Gestisci molti noleggi di bici settimanali? Vuoi sapere se ti serve la tecnologia per gestire facilmente il tuo stock ed evitare mal di testa? Calcola in un attimo il tempo che perdi con il nostro calcolatore.

4. Attrezzarsi per diventare noleggiatore di bici

Tadam! Hai avviato il tuo noleggio di bici. Meglio ancora, sei in testa alla corsa per conquistare il mercato del noleggio bici. Però dovrai ancora sporcarti un po' le mani, sorry.
In concreto, è il momento di pianificare come gestirai il lato più affascinante di qualsiasi negozio:
- Gestione dello stock
- Contratto di noleggio e fattura
- Planning delle prenotazioni
- Verbale di consegna e riconsegna
- Planning della manutenzione
- Dashboard
- Editor di preventivi
Se leggendo queste righe ti viene già voglia di mollare tutto, non lasciare il manubrio (oops, I did it again!). Ti consigliamo il digitale. Sai di chi parliamo, of course.
5. Definisci il tuo bilancio previsionale

Quanto costa? Sta a te rifletterci, ovviamente! È il momento di chiamare l'amico bravo in matematica per verificare che i più e i meno siano in equilibrio (niente panico, promesso, non si parla di equazioni).
In sostanza, si tratta di verificare che il rapporto tra costi e fatturato sia a tuo favore, per stilare un bilancio previsionale e un piano di finanziamento... e, avrai capito dove voglio arrivare, iniziare a costruire un business plan solido e ben fatto. Siccome non voglio perderti, ho preparato un articolo apposta. Non ringraziarmi, è la generosità in stile Lokki. Ma in sintesi, funziona più o meno così:
FATTURATO [ricavi dei noleggi + tasso di rotazione previsto + tariffe] - COSTI = [affitto del locale commerciale + attrezzature + costo degli strumenti di gestione + costo del materiale di riparazione + costo delle assicurazioni + costo del personale]
Consiglio: Ehi! Ti abbiamo visto, Lance Armstrong! Non buttarti subito sul doping. Per essere più chiari: puoi trovare finanziamenti oltre ai tuoi fondi propri. Il prestito bancario (non esitare a contattare più istituti per scegliere l'offerta più adatta a te). Il finanziamento collettivo tramite piattaforme di crowdfunding, ma anche gli aiuti alla creazione o alla rilevazione d'impresa previsti in Francia, come l'ACRE (esonero contributivo per chi avvia un'attività) o il mantenimento parziale dell'indennità di disoccupazione (ARE) se ne hai diritto.
6. Definisci i criteri di ubicazione e di acquisto per diventare il noleggiatore di bici dell'anno

È il momento di passare al concreto per avviare DAVVERO il tuo noleggio di bici e conquistare il mercato: il posto giusto, le bici giuste, la comunicazione giusta.
- Curare la location
La zona geografica la conosci. Resta da capire quale via e quale locale, precisamente. E ovviamente non si tratta di buttarsi sul primo tugurio disponibile! Scegli con cura il tuo locale: è un passaggio fondamentale per diventare il noleggiatore di e-bike più cool della città.
Tutto dipende dalle esigenze del tuo target, ma devi assicurarti che il tuo negozio di bici abbia un buon passaggio di clienti. Le vie dello shopping e il centro città sono sempre allettanti, a meno che il tuo vicino non sia un concorrente diretto e tu non ti trovi in un vicolo stretto e tortuoso che rischia di creare ingorghi con i passanti nelle ore di punta.
È il tuo target che deve guidarti nella scelta della tua ubicazione.
Zona turistica? Scegli un quartiere frequentato.
Uffici? Resta vicino ai lavoratori, sono già stanchi morti!
Città? Pensa ai quartieri piacevoli da visitare in bici (e scegli le e-bike se punti su una zona in salita come Belleville a Parigi!)
- Consumo sostenibile, avevamo detto
Il mercato della bici è sotto pressione e i tempi di consegna per la tua flotta possono allungarsi. A proposito, in Lokki pensiamo che, se ci si lancia nel noleggio, sia bello andare fino in fondo alle proprie convinzioni. Ti consigliamo quindi vivamente di lavorare con i negozi di bici locali e di costituire il tuo parco con bici usate. Chi può il più, può il meno, come si dice...
- E io, e io, e io
Alleluia. Hai avviato la tua attività di noleggio bici. Ma non è ancora finita. Ora devi farti conoscere! Scegli i tuoi canali di comunicazione (sito web, social network, radio locale, affissioni, newsletter...) ed elabora i tuoi messaggi di vendita per dare una spinta al business. Insomma, spingi sui pedali per riuscire nel lancio del tuo noleggio bici!
Consiglio: in bici, lo sai, meglio partire piano. Non buttarti su un locale grande come uno stadio se ti insedi in una città piena di concorrenti. Scegli dimensioni e ubicazione in base ai tuoi finanziamenti, poi stabilisci quante bici acquistare in base alla superficie e alla tua organizzazione.




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