Sport, giardinaggio, eventi… Vendi ottimi prodotti e ora vuoi noleggiarli? Scopri i 5 consigli di Lokki per passare con successo a un modello più sobrio!
1. Perché?
Consumare meno e meglio. Per il pianeta, per le generazioni future. Non è più uno slogan, è un dato di fatto: ognuno di noi cerca, nel suo piccolo, sia sul lavoro sia nella vita privata, di avere un impatto.
Perché il noleggio risponde a un bisogno profondo di cambiare il modo di consumare da parte dei cittadini. E perché è una delle soluzioni a uno stile di vita che consuma troppa energia.
Tra i retailer, del resto, il noleggio va a gonfie vele: outdoor, eventi, fai da te, abbigliamento… Tutti i negozi, dalle microimprese ai giganti del retail, guardano con interesse a questa alternativa alla proprietà.
Ma, così come Roma non è stata costruita in un giorno (che stacanovista, questo Cesare), il noleggio richiede di trasformare il proprio modello di business. Quindi, prima di partire, assicurati di coinvolgere tutte le figure interessate:
- Responsabile Innovazione
- Responsabile del negozio
- Responsabile Assistenza clienti
- Contabile
Soprattutto, fai i compiti prima di consegnare il compito in classe. In altre parole, assicurati di saper rispondere a queste domande prima di partire 🤓
- Perché vuoi avviare il noleggio a breve termine?
- Che cosa ti spinge a lanciarti nel noleggio?
- Hai già avuto esperienze in questo campo?
- Come immagini l'esperienza del cliente?
- Chi saranno i responsabili del progetto?
- Che cosa ti aspetti dal noleggio?
- Quali risultati cerchi?
💙 Il consiglio di Lokki: Un progetto di noleggio è un po' come una squadra sportiva: la formazione deve essere solidissima. Ci sono quindi due ruoli importanti da creare. Un responsabile del noleggio in sede, per portare avanti il progetto internamente e coordinare i negozi, in particolare la formazione dei team. Ma anche un referente del noleggio in ogni negozio, per centralizzare tutte le problematiche e segnalarle alla sede, se necessario.
2. Come?
Ci siamo, sei deciso. Anche tu vuoi "fare la tua parte", come diceva l'agricoltore, scrittore e pensatore francese Pierre Rabhi, lanciando il tuo primo servizio di noleggio. Ma bisogna ancora capire come.
Pilastro dell'economia circolare, il noleggio si inserisce in un processo più ampio, quello della seconda vita dei prodotti (detto anche "riutilizzo"), che devi conoscere bene prima di diventare il noleggiatore dell'anno.
Ciò significa che, oltre alle domande che ti poni normalmente come venditore, cioè il consumatore finale e il punto di noleggio, devi prevedere anche altre tappe nella costruzione della tua strategia:
- La gestione in tempo reale del magazzino e dei prodotti disponibili e/o noleggiati
- La prenotazione dei prodotti da parte dei consumatori
- Il controllo qualità del prodotto noleggiato e il ripristino
- La scelta della logistica per il noleggio (negozio online, negozio fisico)
- La rivendita a fine stagione, tramite la rete di rivendita dell'usato
💙 Il consiglio di Lokki: Ti senti ancora perso nel noleggio? Abbiamo preparato un piccolo grafico per aiutarti a orientarti.

3. Cosa?
Noleggiare, d'accordo… ma che cosa, in concreto? Va bene, abbiamo detto che tutto ciò che si compra si può noleggiare. Ma è inutile proporre un elenco infinito se non corrisponde ai bisogni reali.
Conosci il famoso principio di Pareto, secondo cui l'80% degli effetti deriva da circa il 20% delle cause? Riprendi l'idea di questo concetto matematico, apparentemente astratto, per selezionare i tuoi prodotti. Meno prodotti, ma i migliori! Per esempio, inizia noleggiando i tuoi 3 best-seller.
Ancora in alto mare? Sei indeciso e ti sta facendo impazzire? Prima di scegliere, rifletti su questi 2 fattori chiave:
- La clientela del tuo negozio:
I tuoi clienti sono francesi o stranieri?
A quale categoria socioprofessionale appartiene la tua clientela?
- La tua posizione geografica
Montagna o mare? Forse non è il caso di noleggiare slittini a Saint-Raphaël, in Costa Azzurra…
Il tuo negozio è in pieno centro città? Pensa alle esigenze di chi vive in città. Sei in una zona rurale? Considera il contesto socioeconomico del tuo territorio prima di stilare la tua lista della spesa per il noleggio!
💙 Il consiglio di Lokki: Siccome non vogliamo che ti strappi i capelli, abbiamo fatto una piccola ricerca sui prodotti più richiesti a noleggio. Eccoli: nella mobilità, bici e monopattini sono in cima alla lista. In giardino e fai da te, lavamoquette, idropulitrici, trapani e tosaerba sono i più apprezzati. Infine, nell'attrezzatura per eventi: casse, impianti audio, photobooth, spillatori di birra e stoviglie occupano i primi posti!
4. Quanto?
Ci siamo. Hai scelto la tua offerta e i tuoi prodotti. Ma… ops. Manca ancora una tappa chiave, quella che temi tanto: il business plan. Sì, lo sappiamo, è una seccatura. Ma sarebbe un peccato lanciarsi in una così bella avventura senza assicurarsi di averne i mezzi. E in ogni caso il tuo comitato di direzione, il tuo manager o il tuo direttore di negozio ti farà la fatidica domanda: QUANTO? O più precisamente:
- Quali costi?
- Quale redditività?
Tira fuori la calcolatrice e metti in moto l'emisfero sinistro per stabilire, nel modo più preciso possibile: 🧠
- Il numero di prodotti dedicati al noleggio nel tuo punto vendita
- Il numero di punti di noleggio in base alla tua rete
- L'importo approssimativo dei tuoi ricavi, in base allo scontrino medio di noleggio, alla durata del noleggio e al prezzo di rivendita dell'usato
- L'importo approssimativo dei tuoi costi, in base al prezzo d'acquisto, al tempo medio per gestire un noleggio e ai m² dedicati al noleggio
💙 Il consiglio di Lokki: Hai voglia di mollare tutto per colpa di questo inferno di business plan? Ti capiamo… Niente panico, abbiamo creato un modello di business plan, usato dai più grandi retailer che accompagniamo. Vuoi averlo anche tu? Scrivimi a frederique@getlokki.com e te lo invierò 😉.
5. Chi?
Sei quasi pronto, impaziente, emozionato, ai blocchi di partenza del noleggio. L'offerta, i prodotti, il business plan, i punti di noleggio: c'è tutto.
Tranne… tranne la parte più concreta: in negozio, che cosa si fa? Impossibile tralasciare le famose "procedure operative", che stabiliscono chi fa cosa e come in negozio, per esempio:
- Quale collaboratore prende le prenotazioni?
- Come si organizzano i resi?
- Quale gestionale userai per gestire il magazzino?
Prenditi il tempo di descrivere bene i percorsi utente del noleggio in negozio, per avere una visione chiara di queste procedure. È formando al meglio i tuoi team che il tuo progetto di noleggio avrà successo.
💙 Il consiglio di Lokki: Vuoi risparmiare tempo? Abbiamo ideato un diagramma tipo che riprende tutte le tappe del percorso di noleggio del cliente privato: comunicazione, prenotazione online (scelta del negozio, scelta del prodotto…), ecc.

In sintesi
- 1. Perché? Per impegno verso l'ambiente, perché è un'opportunità di business, perché vuoi rispondere ai bisogni dei tuoi concittadini… Stabilisci prima di tutto perché vuoi lanciarti nel noleggio.
- 2. Come? Il noleggio segue un ciclo di vita diverso dalla vendita. Fa parte di un sistema più ampio di riutilizzo, detto anche "seconda vita", che richiede di considerare altri fattori nella propria strategia.
- 3. Cosa? Bici? Fai da te? Stoviglie? Se è vero che tutto si può noleggiare, non è detto che noleggiare l'intero negozio faccia bene al tuo portafoglio. Scegli i prodotti in base alla tua clientela e alla tua posizione geografica, e ricorda che devono essere complementari.
- 4. Quanto? I numeri, i numeri e ancora i numeri. Come François Pignon, lo sfortunato protagonista di tante commedie francesi, e le sue ossessioni (senza la sfortuna, of course), lanciati in un'analisi rigorosa e dettagliata dei costi e della redditività del progetto, per costruire un business plan a prova di bomba.
- 5. Chi? Il cliente è re. Lo sanno tutti, ma bisogna ancora dimostrarglielo! Dedica la giusta attenzione alla formazione sulle "procedure operative".
E non dimenticare quello che diceva il nostro amico Pierre Rabhi, scrittore, filosofo e cofondatore del movimento Colibris:
«La sobrietà è una scelta felice che produce una vita più leggera, tranquilla e libera. La felicità non sta nel possedere, nell'avere, ma nell'essere.»



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